Leonida Montanari, da Cesena. Una vita molto breve. Nacque a Cesena il 26 aprile 1800, morì a 25 anni giustiziato da Mastro Titta.

Dal Dizionario Biografico Treccani ” …. Per intraprendere gli studi di chirurgia, il Montanari si trasferì all’età di diciannove anni a Bologna, ma ne fu espulso nel giugno 1822, per motivi estranei alla lotta politica, prima di aver completato il corso di laurea. Grazie all’interessamento del principe S. Chiaramonti (congiunto del pontefice Pio VII), il Montanari ebbe modo di proseguire gli studi a Roma, frequentando la locale università e compiendo il tirocinio presso l’ospedale S. Spirito in Saxia. Conseguita la laurea in chirurgia, il Montanari fu nominato alla fine del 1823 medico condotto a Rocca di Papa, piccolo centro non lontano da Roma: nel successivo anno e mezzo, svolse l’incarico con competenza e passione, ponendosi completamente al servizio di una popolazione in gran parte povera e bisognosa di cure e attenzioni costanti. …

Documento di nomina a Medico Condotto di Rocca di Papa, 18 dicembre 1823, Cortesia Archivio Comunale

… In quel torno di tempo, conobbe M. Taparelli d’Azeglio, il quale, nelle sue memorie, lo avrebbe ricordato come un giovane «simpatico, come in genere mi sono i Romagnuoli… Montanari era un bel tipo di questa razza. Bruno, alto, sviluppato, forte di corpo, d’animo ardito ed appassionato». D’Azeglio non tardò a convincersi che il Montanari apparteneva a quelle «anime appassionate e leali cui manca la sicura guida d’un’intelligenza lucida e pacata» (pp. 301 s.). …”

La storia dei suoi ultimi due anni di vita ( dal 13 dicembre 1823, data della nomina a Medico Condotto di Rocca di Papa, fino al 23 novembre 1825, data della sua esecuzione in Piazza del Popolo – a Roma ) è raccontata attraverso le parole di chi lo ha studiato, attraverso i luoghi in cui ha vissuto, attraverso i documenti che lo nominano e attraverso le immagini di un film del 1969, Nell’Anno del Signore – un po’ troppo romanzato e non perfettamente aderente ai fatti -, nonché di aneddoti su personaggi di contorno e poesie dialettali che lo raccontano.

La commissione speciale voluta da Papa Leone XII (il Papa Re) lo condanna a morte il 21 novembre 1825.

Copia del frontespizio della Condanna a morte di Angelo Targhini e Leonida Montanari
Archivio di Stato, cortesia Annalisa Gentilini

Con un processo che – come recita la lapide a Piazza del Popolo, dedicata al Medico Condotto Montanari e al suo compagno di lotta Carbonara Angelo Targhini – “senza prove e senza difesa”.

Carboneria: Società segreta della prima metà del 19° secolo. Sorse in Italia meridionale durante il regno di Gioacchino Murat (tra il 1807 e il 1812), probabilmente come scisma interno alla massoneria, divenuta ormai di stretta osservanza napoleonica. Dopo il 1815 si diffuse anche in Sicilia e nello Stato Pontificio e, attraverso la Romagna, venne a contatto con le sette democratiche dell’Italia settentrionale … Compito della Carboneria era quello di opporsi ai governi assoluti e di tendere alla concessione di uno statuto; successivamente (1818) emerse l’esigenza repubblicana e un vago programma sociale. (Treccani)

Ecco quindi il racconto per immagini degli ultimi due anni di vita di un Medico Condotto Carbonaro

NOTA – ERRATA CORRIGE: nel video viene riportato – per un errore di trascrizione – 10 gennaio 2019 come data dell’esplosione dell’Palazzo Municipale di Rocca di Papa, la data esatta è 10 giugno 2019. Ci scusiamo.

LEONIDA MONTANARI: https://www.treccani.it/enciclopedia/leonida-montanari_%28Dizionario-Biografico%29/

A Rocca di Papa: https://goo.gl/maps/nidWdEd7YonNgfaA7